Il d-ROMs test può essere considerato un test “predittivo” di malattia?

Si, per esempio per le malattie cardiovascolari.

MelaInfatti, un recente studio condotto presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa ha inequivocabilmente dimostrato che, pazienti con valori elevati di d-ROMs test, monitorati per 2 anni di seguito, hanno presentato una più elevata morbilità e mortalità cardiovascolare rispetto a quelli i cui valori del test erano nella norma.
Inoltre, il d-ROMs test è risultato prezioso indicatore predittivo nel trattamento dell’epatite virale C.

E’ stato inoltre provato che il d-ROMs test è di grande utilità per il monitoraggio delle malattie dismetaboliche (dislipidemie, obesità, diabete, menopausa, distiroidismo), dell’invecchiamento, delle malattie polmonari, della dialisi, delle malattie infiammatorie, delle malattie infettive, delle parodontopatie, in oncologia, nella medicina sportiva, nella medicina del lavoro, in andrologia, ecc.