Che cosa è il PAT test?

Il PAT, test per la determinazione del potere antiossidante plasmatico (Plasma Antioxidant Test), è un test fotometrico, ossia eseguibile attraverso uno strumento analitico denominato fotometro. Per valutazioni ambulatoriali e routinarie esso viene proposto con il sistema FRAS, che contiene, oltre al dispositivo ottico di lettura anche una centrifuga incorporata nello strumento per la separazione della componente fluida da quella corpuscolata del sangue.

Il PAT test si basa sull’applicazione “in vitro” di quello che si osserva in Natura, cioè la formazione della ruggine. Lo stesso meccanismo avviene negli esseri viventi che contrariamente al metallo sono in grado di difendersi dall’aggressione dei radicali liberi dell’ossigeno, mediante il proprio sistema antiossidante. Queste sostanze non sono altro che gli antiossidanti (ed in particolare gli antiossidanti idrosolubili) presenti nel campione biologico in esame.

Che cosa misura il PAT testsemaforo-WEB

Il PAT test consente, sostanzialmente,  di determinare la concentrazione ematica delle sostanze antiossidanti idrosolubili in grado di ridurre il ferro dalla forma ferrica a quella ferrosa.
Il PAT test è un test innovativo che sfrutta la medesima reazione utilizzata nel FRAP test e nel BAP test, ma che è stata opportunamente migliorata in termini di:
a) tempo di esecuzione : 1 minuto
b) precisione: permette di eliminare l’interferenza dei fosfati presenti nel sangue e di rilevare la quantità reale di antiossidanti
c) costo: più contenuto

Il test è estremamente sensibile alle variazioni, il PAT test non è stato progettato per fornire informazioni circa la concentrazione di un singolo antiossidante perché queste da sole avrebbero scarsissimo valore clinico, ma per quantificare la riserva antiossidante totale.

Il PAT test è coperto da brevetto.