Kit-REDOX-+-accessoriIl d-ROMs test è un test fotometrico, ossia eseguibile nei laboratori d’analisi attraverso uno strumento analitico denominato fotometro. Per valutazioni ambulatoriali e routinarie esso viene proposto con il sistema FRAS, che contiene, oltre al dispositivo ottico di lettura, anche una centrifuga incorporata nello strumento per la separazione della componente fluida da quella corpuscolata del sangue.

Il d-ROMs test consente, sostanzialmente, di determinare la concentrazione ematica degli idroperossidi (ROOH), sostanze appartenenti all’ampia classe dei cosiddetti metaboliti reattivi dell’ossigeno (Reactive Oxygen Metabolites, ROMs).

Il d-ROMs test si può eseguire su campioni di sangue intero (generalmente capillare, ottenuto per digitopuntura, ma anche per via endovenosa), su siero, su plasma eparinato e su alcuni fluidi extracellulari.

La variazione di assorbanza (DA505/min) osservata eseguendo il d-ROMs test sul siero di un campione di circa 5000 soggetti clinicamente sani ha mostrato una distribuzione simil-gaussiana (figura 1.1.).

Figura 3. 4. Distribuzione dei valori del d-ROMs test in un campione di soggetti adulti clinicamente sani.

Figura 1.1. Distribuzione dei valori del d-ROMs test in un campione di soggetti adulti clinicamente sani.

Su queste basi, valori di DA505/min compresi tra 0.020 e 0.024 sono stati assunti come intervalli di riferimento del test nella popolazione normale (figura 1.2).

Figura 1.2. Valori del d-ROMs test in un campione di soggetti adulti clinicamente sani.

Ovviamente, per disporre di un range di misura adeguatamente ampio, il valore di DA505/min viene automaticamente moltiplicato dall’analizzatore per un fattore di correzione (circa 10.000) generando così le unità di misura del test, espresse in U. CARR. Ciò giustifica il range di normalità stabilito in via definitiva come compreso fra 250 e 300 U CARR.

Una  U CARR equivale a 0.08 mg/dL di una soluzione di perossido di idrogeno.

Dopo un’analisi accurata della letteratura scientifica disponibile e dell’esperienza clinica accumulata negli ultimi 15 anni, ritieniamo che il d-ROMs test deve entrare a far parte dell’armamentario del clinico con la finalità di aiutare questi a migliorare la qualità e, eventualmente, la durata della vita, dei suoi pazienti. Infatti, contrariamente a qualsiasi altro test disponibile attualmente in commercio, il d-ROMs test è l’unico che:

– consente di valutare il livello di idroperossidi, marcatori e amplificatori del danno ossidativo, prodotti dall’attacco da parte dei radicali liberi, di un’ampia classe di sostanze (non solo i lipidi, ma anche i glucosidi, gli amminoacidi, i peptidi, le proteine, i nucleotidi, etc.);

è stato validato con la spettroscopia di risonanza dell’elettrone (ESR/EPR), ritenuta la tecnica “golden standard” per lo studio dei radicali liberi;

– esibisce eccellenti performance analitiche, in termini di precisione, accuratezza, sensibilità, specificità, ripetibilità;

– esprime i risultati in unità specifiche ed originali, le UNITA’ CARR, universalmente riconosciute dalla comunità scientifica internazionale, e accette dai clinici per la loro estrema utilità pratica;

– è di semplice esecuzione, richiede pochi minuti ed un’attrezzatura semplicissima (un semplice fotometro);

– ha un solidissimo back-ground scientifico, documentato da circa 700 articoli, molti dei quali su riviste peer-reviewed;

– è diffuso in oltre 50 Paesi del  Mondo,  presso  importanti strutture sanitarie e accademiche (in Italia, esso è in uso, tra l’altro, presso le Università di Milano, Siena, Roma, Napoli, Catania etc., presso l’Istituto Superiore di  Sanità, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, etc.);

– ha ricevuto apprezzamenti dalla Comunità Scientifica Internazionale, al punto di essere stato inserito nella prestigiosa rivista Circulation fra i marker emergenti di primo evento aterotrombotico e di essere stato scelto come test di riferimento dall’Internanional Union of Angiology;

– è realmente in uso nella pratica clinica in numerosissime strutture sanitarie, anche ambulatoriali, sia in Italia che all’Estero;

– offre al clinico la possibilità di gestire concretamente il suo uso mediante specifiche linee guida, ora rese disponibili sotto forma di software (OB MANAGER online®);

– ha un rapporto costo-benefici decisamente favorevole.

 

Il test d-ROMs è confezionato, insieme al PAT test, nel kit REDOX  e contiene tutto il necessario per eseguire 50 test, eccetto cotone e alcool.
Composizione del kit Redox (d-ROMs test):

– 50 Cuvette predosate R1

– 50 Microvette predosate R2

– 50 Lancette sterili

– 50 Microvette eparinate

– 50 puntali

E’ possibile richiedere maggiori informazioni contattando H&D via email a info@hedsrl.it.